Persone anziane dopo il vaccino affiancate da infermiere(fonte: Tommaso Labate, Corriere)

Il presidente della Repubblica si è vaccinato allo Spallanzani di Roma, in fila come gli altri, italiano tra gli italiani, genitore tra genitori, nonno tra i nonni. La potenza dell’immagine che è il nostro puntino bianco sulla fine del tunnel della pandemia

Da quant’era, quindici anni? Dal momento esatto in cui Fabio Cannavaro ha sollevato la coppa del Mondo di calcio a Berlino dopo la vittoria dell’Italia in finale con la Francia? Oppure dal rito collettivo della festa al Circo Massimo di Roma ventiquattr’ore dopo, con pochi milioni di donne e uomini in carne e ossa a rappresentare tanti milioni in carne e ossa davanti alla Tv?
Ecco, quindici anni dopo, uno scatto riassume come meglio non si potrebbe – persino meglio del Cannavaro o del Circo Massimo – il “fratelli d’Italia”, lo “stringiamci a coorte” e anche quel destarsi collettivo della seconda strofa del nostro inno nazionale.

Per leggere tutto l’articolo  di Tommaso Labate, clicca qui: Corriere

Note culturali

Fabio Cannavaro: considerato uno dei migliori difensori della storia del calcio, nel 2006 è stato campione del mondo con la nazionale italiana.
Nel 2006 si è aggiudicato il Pallone d’oro (quinto italiano vincitore del premio, dopo l’oriundo Omar SívoriGianni RiveraPaolo Rossi e Roberto Baggio)

Circo Massimo di Roma: Il Circo Massimo è un antico circo romano, dedicato alle corse di cavalli, costruito a Roma.  Con i suoi 600 metri di lunghezza e 140 di larghezza, è considerata la più grande struttura per spettacoli costruita dall’uomo.
Immagini della festa al Circo Massimo dopo la vittoria ai Mondiali.

Fratelli d’Italia- Stringiamoci a coorte: sono versi  dell’Inno Nazionale Italiano scritto da Mameli. Questa è la prima strofa:
Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta, dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa. Dov’è la Vittoria? Le porga la chioma, che schiava di Roma Iddio la creò. Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte. Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò.”

coorte: nell’esercito romano le legioni dei soldati erano divise in molte coorti (gruppi di combattimento). Stringiamoci a coorte significa quindi restiamo uniti fra noi combattenti che siamo pronti a morire per il nostro ideale.

 

 

Mattarella che si vaccina e quella foto perfetta: un «Fratelli d’Italia» che ci fa ritrovare il senso del «noi»

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