scrivanie con computer

(fonte: Il Post)

Tra gli effetti indiretti delle restrizioni introdotte durante le fasi iniziali della pandemia, uno dei più evidenti fu l’accresciuta familiarità di molte persone con l’esperienza del lavoro da casa. Lo stravolgimento delle routine di milioni di lavoratori e lavoratrici in tutto il mondo favorì, tra le altre cose, una discussione sulle implicazioni profonde di un’adesione di massa e mai tanto estesa come allora al modello del lavoro da remoto. E accelerò un dibattito specifico già avviato prima della pandemia riguardo al cosiddetto diritto alla disconnessione.

Il diritto a disconnettersi è oggi un’espressione utilizzata per indicare un insieme di proposte di legge, discusse in molti paesi del mondo, che dovrebbero tutelare il diritto delle persone per l’appunto a “disconnettersi” dal lavoro e a non utilizzare gli strumenti digitali per ragioni professionali oltre i tempi prestabiliti. Rispondere a un messaggio o a una email di lavoro, per esempio, occupando un tempo non lavorativo della giornata o della settimana. Cosa che in genere può capitare o per timore di apparire non abbastanza solerti, o in ossequio a disposizioni o prassi informali vigenti all’interno del proprio gruppo di lavoro.

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Spunti per la discussione

Questo lungo articolo, non solo illustra come in diversi paesi europei viene regolato lo smart working, ma è anche una preziosa fonte di termini inerenti alla giurisdizione del lavoro. Vi invitiamo a cercarli

Il diritto alla disconnessione

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