(fonte: Il Reporter  20 Agosto 2020))
(fonte: Andrea Marini e Marta Paris, Sole24ore, 7 Febbraio 2019)
Proponiamo  ai nostri lettori tre articoli per aiutare coloro che sono interessati alla questione a capire i termini della questione.
L’articolo di spiega  la storia e il perché di questo referendum, e prende posizione per il no alla riforma.
L’articolo di Il Reporter  illustra, con chiarezza e senza prendere posizione, i punti a favore e quelli contrari alla riforma e i partiti che li sostengono.
Infine, il Sole24ore, benché l’articolo non sia recente, offre un confronto tra il Parlamento italiano e quello del resto dell’Europa, utile a capire i pro e i contro della riforma.
Vi proponiamo l’articolo di Internazionale e se volete saperne di più vi invitiamo a guardare anche Il Reporter e Il Sole24 Ore.

Note informative

Il referendum è una pratica di democrazia diretta che permette  ai cittadini di accedere alla sfera politica senza la mediazione di rappresentanti: due degli strumenti più importanti sono il referendum abrogativo/confermativo e il referendum consultivo. Il referendum di settembre è confermativo.
Il referendum sul taglio dei parlamentari del 20/1 settembre sarà il quarto referendum costituzionale confermativo della storia della Repubblica.A differenza dei referendum abrogativi, per la validità del referendum costituzionale non è obbligatorio che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto: la riforma costituzionale sottoposta a referendum è promulgata se è approvata dalla maggioranza dei voti validi, indipendente da quante persone si recano ai seggi.
La vera posta in gioco nel referendum costituzionale

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