Donna consulta il giornale Il lavoro.

(fonte: Corriere )

Purtroppo i dati sono sconfortanti. “L’Italia è l’ultimo paese dell’area Ocse per occupazione giovanile: appena il 52,8% dei giovani tra i 25 e i 29 anni ha un’occupazione, contro una media pari nell’area al 73,7%. È quanto emerge dal rapporto dell’organizzazione di Parigi `Oecd skills outlook 2015´, dedicato alle problematiche dell’occupazione giovanile. … Ma non solo. In Italia aumentano anche i giovani inattivi, i cosiddetti «Neet», che non sono nè occupati, nè a scuola o in formazione. «Il nodo di fondo – sottolinea il rapporto – è la scarsa occupabilità dei giovani, perchè magari non hanno le competenze richieste dal mercato del lavoro o non possono usarle in modo produttivo». Sotto questo profilo, l’Italia, dove la disoccupazione giovanile è oltre il 40%, l’abbandono scolastico tra i più alti e la preparazione spesso insufficiente, è a fondo classifica”. Redazione Economia, Corriere della Sera.

Proposte didattiche

L’articolo è pieno di numeri, dati, statistiche, percentuali; di termini che appartengono all’ambito dell’economia, del lavoro, della scuola e della formazione. Divertitevi a selezionarli e a confrontarli con dati e informazioni analoghe pertinenti al vostro paese.

Occupazione giovanile

Leave a Reply

Your email address will not be published.