Copertina del vocabolario Zingarelli 2012

(fonte: Francesca Sironi, Repubblica)

Parole, parole, parole. Ogni anno, dal 1994, la Zanichelli ne pubblica 143.000 nel suo Zingarelli, il dizionario monovolume pensato per gli studenti italiani. Ogni anno c’è chi entra e chi esce: lemmi nuovi che conquistano la scena a scapito di espressioni vecchiette che ci salutano per sempre. Per il 2012, fanno la loro comparsa tra le altre il “cloud computing”, la “viralità”, il “digital divide” e il “biotestamento”, ma anche il “celodurismo”, l’aggettivo “scrauso” e l’espressione “fare squadra”.

Parole in via d’estinzione. Di fronte ai giovani lemmi rampanti, c’è una riserva indiana di parole che i linguisti allarmati denunciano “sono in via d’estinzione”. Si tratta di parole bellissime, come ‘recalcitrante’, ‘abominevole’, ‘carismatico’, ‘intrepido’, ‘malfattore’, ‘sedizione’ o ‘visibilio’. Per salvarle, Zingarelli ha deciso di mettere al fianco di ogni voce un fiore: il segnale per prestare attenzione.
Seppur ormai specie rare, queste parole non sono ancora scomparse: “Dobbiamo prenderci cura di loro – dice Arcangeli – accudirle, anche con gesti simbolici 2. Gli insegnanti devono fare il loro, provando a stimolare la sensibilità su quelle parole, recuperandole in modo creativo”.

Per leggere l’articolo di Francesca Sironi, clicca qui:  Repubblica

Uso della lingua

lemma: significa voce di un dizionario
a scapito di: a danno di
Lasciamo ai lettori la ricerca del significato e dell’origine dei neologismi e delle parole obsolete qui elencati.

Il nuovo italiano

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